BERLUSCONI E I CAMMELLI

Credo che sia giunto il momento di porci la questione Berlusconi non più in termini politici ma in termini medici.

Siamo governati da una persona che è completamente fuori di testa.

Ha accumulato più gaffe, sproloqui, menzogne e falsità lui, nel periodo che è stato al governo, che tutti i governanti d’ Europa in un secolo.

Non lo sopporto più, ci costringe a sentire e subire coglionate fuori da ogni immaginazione.

Io posso arrivare a capire che è importante apparire sempre sui mass media perchè oggi non conta il contenuto di cosa si dice.

Ma a tutto c’è un limite. E’ un uomo da mettere in isolamento, non deve avere contatti con personaggi politici di altri stati perchè la sua pazzia e la sua euforia ci sta facendo diventare lo zimbello di tutti.

E’ inutile che la docile tartaruga Bonaiuti si sforzi poi di argomentare le coglionate sparate dal suo padrone, sempre coglionate restano.

Devo confessare che sto scrivendo queste righe in preda ad una incazzatura che mi fa straparlare, ma quando è troppo è troppo.

Sto tipo è un inesauribile fonte di imbecillità , basta esaminare il suo comportamento negli ultimi giorni.

Con un sospiro di sollievo, da parte di buona parte del mondo e degli americani stessi ci siamo liberati di una presidenza degli Usa che imbarazzava pure i parenti stretti di Bush che lui accorre in America, dalla foga si butta giù dal palco e dichiara:” George è stato uno statista eccezionale!”

Dopo aver condiviso ,oltre all’ appoggio in Irak, pure la valutazione che l’Iran era uno stato del Male. A rieccolo il cazzaro invita Amadinejad a Trieste. A questo punto mi sorge un sospetto, a son di lifting, tira la pelle oggi, tirala domani non sarà mica che il cervello gli è arrivato all’altezza del buco del culo?.

Porca puttana, lo scondiserato va in Libia, non soddisfatto di essere stato preso per il culo da Gheddaffi a riguardo della questione clandestini, senza consultare gli altri componenti del G8 non gli scappa di invitare il Libico al summit che si terrà in Sardegna invito esteso alla sua tenda e ai 18 cammelli che fanno parte della scuderia!

Berlusconi, già che avevi la bocca aperta potevi anche chiedergli di portarsi una decina di camion di sabbia,

Adesso un appello serio.

CHIEDIAMO CHE, ESSENDO LUI DIPENDENTE DELLO STATO, SIA SOTTOPOSTO A PERIZIA MEDICA CHE INDAGHI SUL SUO STATO DI SALUTE MENTALE.

BERLUSCONI E I CAMMELLIultima modifica: 2009-03-03T20:15:59+01:00da briccone1942
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3 pensieri su “BERLUSCONI E I CAMMELLI

  1. Riprendo fiato…. da mandibole bloccate….metti che il cervello sia arrivato dove dici, mi auguro che lo depositi del tutto e tiri pure lo sciacquone. Sai mai al prossimo tiraggio si sposta. Con quello non serve il prozac, ci va la lobotomia
    Tina

  2. Ciao Tina. Voglio spendere due parole a proposito del linguaggio che uso.
    Ho notato che sto virando verso lo sboccato.
    Io sono un portuale in pensione e perciò come puoi immaginare noi non usavamo parole da suore Orsoline.
    Però nella mia vita quando mi sono trovato a dialogare, discutere a volte litigare con degli avversari politici ho sempre cercato di argomentare le mie ragioni con termini educati.
    Solo negli ultimi tempi mi rendo conto che mi sto buttando sul triviale.
    I casi sono due : O è la rabbia che questa banda ci provoca oppure mi sa tanto che siano loro che hanno sdoganato il turpiloquio.
    Mi sa tanto che sia una tattica per imbarbarire la discussione e far finire così in secondo piano i problemi reali.
    Mi farebbe piacere sapere come la pensi.
    Ciao.

  3. Solo adesso?
    Sono 15 anni che quel “coso” riesce a farmi esprimire come un carrettiere incazzato che si e’ visto arrivare una cassa sul callo dolorante. Sapessi quanta gente e’ passata dal bon ton al vernacolare, di quello che scrivi e del come lo scrivi ne penso tutto il bene possibile, con “quello” non si puo usare un discorso ad ampio respiro, bisogna sintetizzare e scaricare la bile, in termini concreti, uno che dice che Eluana era in grado di fare un figlio come lo vuoi chiamare? Testa di c….o.
    Me l’hanno mandata e te la giro.
    Credevo che Cavaliere fosse un titolo tossico.
    Sbagliavo, e’ radioattivo.
    “Quello” e’ solo una nube tossica che si e’ espansa in modo abnorme, bloccando la capacita’ di pensare a tanti, non mi spiego che cosi’ la massa di voti che ha preso, per carita’, la sinistra ha fatto del suo meglio per farcisi mandare (ultima perla la controriforma delle pensioni che ha inserito le finestre di uscita anche per le pensioni di vecchiaia).
    Hai detto bene, non hanno idee, quando aprono bocca lasciano senza fiato e la reazione non puo’ essere da “fine dicitore.
    Postilla.
    Analizzando il momento di crisi mi soffermo a fare comparazioni, in questo momento penso che ci aspetta un “radioso” futuro simile a quello descritto da Manuel Scorza in quel magnifico libro di denuncia Rulli di tamburo per Rancas.
    I fazenderos li abbiamo, le holding (visto come si e’ creata CAI) si confenzionano in 24 ore e….. smetto ho scoprirai che il tuo essere sboccato e’ solo una cazzatella.
    Hasta la vista companeros
    Tina

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